Mi sto concentrando sulle cose da piccoli, soprattutto pantaloncini comodi da maschietto e tutine tinta unita con l’interno fantasia che si chiudono con gli automatici . I bimbi sono più comodi (ed eleganti!) e le mamme li cambiano più in fretta!

Vi tengo un po’ aggiornate sulle ultime produzioni del mio laboratorio maglieria/sartoria! Dopo il recente ingresso trionfale di una taglia e cuci, ora sono totalmente sigillata alla sedia e produco vestiti ed altre amenità senza sosta… tenetevi forte:

Mi sono innamorata a prima vista di questa gonna! (Mirtilla.eu - Kids on the moon)

Guardandola bene ho deciso che non potevo non cimentarmi nell’impresa, e mi sono messa alla ricerca di un tutorial. Stranamente non l’ho trovato. Ma in fondo è solo una gonna a ruota con un po’ di tulle, no?
Per la gonna a ruota sono andata su Danamadeit dove c’è la mitica “circle skirt” che da un po’ di diritte su come tagliare una gonna tonda.
Poi ho comprato un po’ di tulle e di maglina, e ho inventato il resto. Il primo esemplare (che non ho neanche fotografato) l’ho fatto con l’elastico in vita. Il secondo tentativo è questo qui:

Ho migliorato la fascia in vita, stavolta senza elastico ma solo con la maglina ripiegata a tubo. Però ho dovuto disfare un paio di volte perchè i veli di tulle mi scappavano da tutte le parti e non riuscivo mai a fare una cucitura che li prendesse tutti e quattro!!!
Comunque il risultato è soddisfacente!
Ho finalmente in casa un nuovo angolo per lavorare! Dopo un mese di accampamento in varie stanze della casa, con prolunghe per la macchina da cucire e pezzi sparsi un po’ ovunque, ho finalmente preso coraggio e comprato una nuova scrivania da mettere in camera da letto. Si sta un po’ stretti ma… è un’altra vita!
L’ho subito inaugurata con il primo vestitino della bella stagione che verrà. Stoffa Liberty che aspettava da mesi di essere usata, e un top di cotone fatto a maglia dalla mamma di un’amica … combinazione perfetta di colori, ed i risultato mi piace un sacco!


Non siamo grandi fan di Halloween, ma ci piace da matti vestirci da principesse! In ogni stagione dell’anno. Per questo oggi, a casa con la febbre, mi sono lanciata in questo esperimento che mi sembra sia venuto alla grande! Nella prima versione non c’erano i fiori, ma a grande richiesta ne ho dovuti attaccare dappertutto. Ora si che i vestiti sono di loro gradimento!
Ho adattato un modello preso su Etsy (QUI) e ho creato il resto un po’ con tulle ed organza.
Ecco il risultato, vi piace?

E come promesso ecco qui le mie piccole modelle con gli ultimi vestitini fatti per loro in queste giornate di caldo rovente. Sono stati di loro gradimento, e sono volute uscire vestite a festa in una Roma deserta…

Il punto smock non è stato poi così difficile, almeno non quanto immaginavo:

Che vi sembra?
Finalmente ho vinto la paura e mi sono lanciata nel mio primo (e certamente non ultimo!) vestito a punto smock! Potrei dirvi che è stato difficilissimo, ma dato che non è così voglio dimostrarvelo con un piccolo tutorial. So che sarete clementi con le mie imperfezioni…
Allora, dato che amo cominciare dalle cose semplici, ho scelto una stoffa “a puntini”, per facilitare la creazione delle pieghe.
Infatti il primo passo è quello di creare le pieghe che poi andranno ricamate, infilando l’ago sotto i puntini a passi regolari ed equispaziati. Se il tessuto ha dei motivi non geometrici, bisognerà disegnare il motivo “a puntini” sul tessuto con una penna lavabile (ad esempio questa).
(immagine: http://tipnut.com/smocking/)
Ecco qui come risulta il tessuto una volta create le righe. Io ho saltato un puntino su due, ma a posteriori sarebbe stato meglio prendere la stoffa in corrispondenza di tutti i puntini. Questo perché poi, tanto maggiore è lo spazio tra i punti in cui viene infilato l’ago, tanto maggiore sarà la quantità di stoffa che si arriccia, e questo crea un effetto un po’ “ingombrante”.

Il numero di righe ed il numero di punti dipende da quanto vuole essere grande il ricamo. Io qui ho fatto 8 righe e 20 punti.
E’ importante prendere un numero di punti che sia multiplo del motivo a punto smock che volete fare. Ad esempio, io ho fatto il motivo “a diamante” che prende 4 pieghe, quindi 20 punti consentono di ripetere il motivo per 5 volte.
Una volta finito di fare le righe, annodate i fili ad una delle due estremità prendendoli due a due:

A questo punto cominciate delicatamente a tirare il tessuto lungo i fili, dall’alto verso il basso e da destra verso sinistra (come nella foto) in modo da arricciarlo e creare le pieghe:

Una volta terminato, annodate l’altra estremità in modo da tenere ben ferme le pieghe. Il tessuto si presenta così e potete cominciare a scegliere il motivo da ricamare:

La prima riga di solito si fa con un punto che tenga le pieghe serrate, come ad esempio questo:

Si può fare anche sul retro del tessuto, in modo da non essere visibile, ma dipende dai gusti. Ora si può cominciare con uno o più motivi ripetuti, infilando sempre l’ago da sinistra verso destra. Questo vuol dire che alla fine di una riga il lavoro va girato sottosopra e si comincia dall’altra parte, sempre da sinistra verso destra.
Io ho ricamato un punto che mi sembrava semplice, con un colore soltanto, ma si possono alternare i colori ed i motivi a piacimento. va solo fatta un minimo di “progettazione” per le dimensioni finali del lavoro.
(immagine: http://tipnut.com/smocking/)

Una volta terminato il ricamo a punto smock si possono sfilare delicatamente i fili che reggono insieme le pieghe:

E questo è il risultato! Per essere il primo tentativo sono moooooooooooolto soddisfatta! Per non parlare poi del vestito!! (oggi sono modesta)

IMPORTANTE: Prima di cominciare, assicuratevi di centrare il ricamo sulla stoffa e di lasciare un margine sufficiente per tagliare secondo il cartamodello!
Cosa farò la prossima volta (ovvero: gli errori da non ripetere)
1) ricordarmi di centrare bene il motivo a punto smock sul corpetto (l’avevate notato che è un po’ storto, eh?)
2) cucire il ricamo proprio sotto il corpetto, senza lasciare spazi e … andando “dritti” !
3) fare più pieghe infilando l’ago su tutti i puntini, così da poter fare un ricamo più largo senza usare troppa stoffa
4) fare un motivo un po’ più largo, anche se non troppo perché mi piace solo un accenno di punto smock, altrimenti è davvero troppo retrò!
Presto vedrete come sta addosso alla mia piccola modella, dato che ho promesso che questo vestito sarà per lei .
Buon lavoro! e credetemi, non è così difficile come può sembrare.
Ah, e se trovate qualche tutorial in giro, segnalatemelo perché non ne ho ancora visto nessuno bello, neanche su quei meraviglioso blog francesi dove sembra che il punto smock ce l’abbiano incorporato nelle mani. Mi sa che vogliono custodire gelosamente il segreto…

Come al solito appena vedo un tutorial che può essere adattato al riciclo creativo subito devo darmi da fare e metterlo nella lista delle cose-che-devo-assolutamente-fare!
Questo è un body facile a cui può essere attaccata una gonna semplice o una a balze.
Chi comincia per prima a provare? Io già sono pronta!
Il tutorial lo trovate sul blog di lbg-studio….
Finalmente sono riuscita a trovare il tempo per farla! Il modello è davvero uno dei più carini che ho visto in giro, ed è anche facile da cucire. Mi sono sbagliata le solite tre o quattro volte, per cui questo è più un test che una vera camicetta (ma le foto sono perfette, eh?). Ho dovuto rifare, nell’ordine: il top, perché l’ho cucito al rovescio e le cuciture erano tutte belle in evidenza. Ho iniziato a scucire ma, presa da un raptus isterico, ho buttato tutto e ricominciato! Tanto la stoffa è sempre il buon vecchio lenzuolo di lino, ero sicura non valesse la pena usare una delle stoffe “da collezione” … e ci ho visto lungo! Poi ho dovuto anche rifare le asole, perché ho toppato alla grande le distanze. Infine l’arricciatura sul davanti si è incastrata in un punto, ma ho deciso che andava bene così!
Insomma, detta così non è stata una grande prova. Ma in realtà sono soddisfatta. Forse perché i bottoni sono carini… o perché il modello mi piace da morire! Fatto sta che il risultato è questo. Buonanotte!




E queste sono le mie modelle preferite!



Premetto che ancora non ne ho fatta nessuna di queste gonnelline, ma mi sembra particolarmente vezzosa e un po’ diversa dai soliti modelli a balze o semplici. Ed è facilissima!
C’è un cartamodello sa scaricare QUI con tantissime misure. Dovete solo misurare i fianchi della vostra principessa e tagliare la taglia corrispondente.
Il tutorial completo è su Sewmamasew ed è di Straightgrain. Al più presto vi farò vedere come è venuto il mio primo tentativo, soprattutto adesso che una meravigliosa nuova macchina da cucire da mettere assolutamente all’opera!